Internet e la capacità di scelta

Voglio pubblicare una domanda che in varie forme e occasioni mi viene in mente in seguito a discorsi e situazioni che mi si presentano, magari qualcuno ha qualche considerazione da fare in merito.

Il fatto che oggi ci facciamo suggerire il comportamento e gli interessi da quello che leggiamo e facciamo in rete sia da alcuni considerato come un tradimento della promessa iniziale di Internet sulla possibilità di scegliere autonomamente le informazioni e le loro fonti, potrebbe forse dipendere dal fatto che siamo stati inondati di informazioni prima di essere messi in grado di giudicare criticamente tutta  questa informazione?
Se fosse così che soluzione proporreste per risolvere il problema?

Per la serie troppa grazia Sant’Antonio!

Un pensiero su “Internet e la capacità di scelta

  1. Augusto Pantaleoni.

    Caro Marco,
    Nintendo so se tu ti riferisca all’acquisto di un prodotto o all’esercizio del diritto di voto.
    Sta di fatto che internet è da sempre concepito come territorio da esplorare piuttosto che come fiume da contenere. Parlando di prodotti mi capita spesso di cercare maggiori informazioni su questo è non è un caso che sugli scaffali le confezioni ormai riportino un qrcode da inquadrare per chi volesse cercare maggiori informazioni.
    Ovviamente la ricerca piu vuole essere completa e precisa più tempo richiederà.
    Per il famoso “information overflow” alias “troppa grazia sant’Antonio”, basta, a mio avviso, limitare in termine di tempo la ricerca o l’approfondimento senza mai assumere un atteggiamento passivo che rischia solo di creare soltanto confusione,
    Mi fermo qui perché sono con la tastiera di un tablet e perché l’argomento è abbastanza ampio anche se interessante.

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