Mozilla Firefox oltre i 25 milioni di downloads

In soli 99 giorni dal suo debutto, il browser di casa Mozilla avanza con passo sicuro e veloce nella scalata che porterà alla dimostrazione della validità del modello OpenSource.


Un traguardo mai raggiunto prima da nessun software o progetto OpenSource.
Mozilla Firefox è riuscito a raggiungere una diffusione enorme in poco più di tre mesi grazie soltanto a, citanto testualmente i gestori del sito spreadfirefox.com, "a minimal set of tools—an affiliate system, a small donations fundraising system, blogs, galleries, forums, and the good old human larynx".

Scaricato 25 milioni di volte in soli 99 giorni esatti dal suo lancio ufficiale, Firefox è stato al centro del mirino di campagne di ogni genere, sia in positivo che in negativo.
Alcuni lo hanno esaltato citando le sue funzionlità di sicurezza, di semplicità di velocità. Altri lo hanno additato come un caso non di rilievo destinato ad arenarsi male e presto nel "troppo" eterogeneo mare dei software liberi.
Pochi si sono però soffermati a pensare seriamente all'aspetto a mio avviso più importante, e anche più simbolicamente rappresentativo se si vuole: la valenza senza precedenti che questo progetto avrà nel dimostrare la tesi della validità del modello OpenSource.

 

Da qualche tempo è veramente infiammato il dibattito sull'applicabilità e le potenzialità del OpenSource come modello sostenibile di sviluppo, come modello commerciale e come modello di crescita ,non solo tecnica, dell'esperienza dell'utente ad ogni livello.
Molti i sostenitori, molti, e sicuramente da posizioni più influenti, gli oppositori.
Cosa mancava?

Mancava Firefox.

Inteso non come browser internet ma come progetto nato, sviluppato e mantenuto esclusivamente attraverso l'applicazione del modello del software libero.

La bilancia che misura il dibattito sul software libero e non libero, finalmente ha a disposizione un peso diverso per vedere da che parte penderà l'ago: la Mozilla Foundation ha creato un progetto imprenditoriale, sociale e tecnico che ha prodotto dei risultati misurabili.
Da oggi quindi non potranno essere valutate solo le parole ma necessariamente dovranno essere considerati anche, e soprattutto, i fatti ogni volta che in qualunque sede si parlerà di software Open Source.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.