Sette Anime

Cinema: Sette Anime (con Will Smith e regia di Gabriele Muccino)

Sette AnimeIeri sera sono stato al Multiplex Cinema a vedere il nuovo film dell’accoppiata Smith/Muccino Sette Anime: un film sorprendente!!
Era un bel po’ di tempo che non vedevo qualche film trattare argomenti spinosi in maniera così diretta. E’ un film che smuove le emozioni e potrebbe essere chiamato anche “strappalacrime”, ma non nel senso dispregiativo del termine, ma in senso buono.


Premetto che ho dovuto fare una piccola indagine per sapere che il titolo originale del film è “Seven Pounds” con netto riferimento al “pound of flesh” shakespeariano. Come al solito le traduzioni italiane sono un po’ troppo italianizzate.

Tornando al film lo trovo sorprendente perchè ultimamente gli argomenti spinosi al cinema sono trattati con un po’ troppa retorica e le pillole sono molto indorate. Mentre in questo caso, sono stato colto piacevolmente di sprovvista.
Certo qualche passaggio un po’ scontato ce l’ha ma la sceneggiatura non è male e mi è piaciuta un bel po’ la sonorizzazione, che permette di vedere le scene provando un po’ le stesse sensazioni del protagonista: suoni ovattati quando è nel dormiveglia, suoni allungati quando la mente non è lucida, e via così.
Anche l’intreccio non è malvagio, ci vogliono almeno 40-50 minuti per ricostruire lo svolgimento della trama e questo aumenta l’attenzione di chi guarda all’inizio del film lasciando poi spazio ai sentimenti nell’ultima parte.

Solo stamattina ho visto che molti critici si sono scagliati contro il film, ma a me invece è piaciuto molto.
La produzione si vede che è americana, lo standard tecnico è elevatissimo e nel bene o nel male questo è un segno distintivo di hollywood, ma mi trovo in disaccordo totale con chi dice che la regia sembra anch’essa molto americana e standard: non perché sono italiano come Muccino, ma i registi bravi che hanno cittadinanza diversa da quella americana si riconoscono e questo film è uno di questi casi.

Consigli per la visione
Non è un film leggero o dal ritmo frizzante, quindi non aspettatevi di ridere.
Aspettatevi di sentire battere forte il cuore.

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