NX Server Free Edition

Micro-guida rapida per l’installazione di NX server su Ubuntu

NX Server Free EditionSe volete provare gratuitamente le fantastiche performance di NX Server potete scaricare ed installare la versione gratuita distribuita da nomachine.org . E’ pienamente funzionante, con la sola limitazione di 2 connessioni contemporanee. Per uso domestico va benissimo.
Articolo aggiornato – Articolo aggiornato il 2009-01-14 alle ore 14:56:43


Per dovere di cronaca dico anche che il core di NX Server è rilasciato sotto licenza GPL ma l’implementazione del server e di alcuni componenti non è libera. Esiste però una versione completamente libera basata sulle librerie NX che si chiama FreeNX e che potete trovare qui: http://freenx.berlios.de/

Macchina

La macchina su cui è stata fatta questa installazione è una Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex.

Attenzione INCOMPATIBILITA’ e BUG CONOSCIUTI
Ho scoperto solo dopo aver pubblicato la prima versione di questo articolo che la versione 3.3.0 di NX ha dei bug se usata su sistemi Ubuntu 8.10 “Intrepid Ibex”!
Per far funzionare il sistema ho seguito un workaround che potete reperire qui in inglese: http://www.nomachine.com/tr/view.php?id=TR11F02129
Purtroppo il bug non è ancora stato risolto e ho constatato che A VOLTE IL PROBLEMA RIMANE anche utilizzando questo escamotage, rendendo impossibile attivare una sessione Gnome.
Sono riuscito tuttavia a contenere il problema disinstallando, reinstallando e riconfigurando tutto il server NX ogni volta! Cry

Questa mini guida è basata sulla guida per amministratore ufficiale in inglese che potete trovare qui: http://www.nomachine.com/documents/admin-guide.php

Procedura

  1. Scaricare e installare i pacchetti client, node e server (nel caso di ubuntu in formato .deb) dalla pagina http://www.nomachine.com/select-package-server.php?id=1&ids=2
  2. Installare i pacchetti nell’ordine seguente (tramite terminale con dpkg -i nomepacchetto, oppure da interfaccia grafica con doppio click):
    1. nxclient
    2. nxnode
    3. nxserver
  3. Aprire un terminale e creare una nuova coppia di chiavi DSA da sostituire a quelle installate di default usando il comando:
    sudo /usr/NX/scripts/setup/nxserver –keygen
  4. Sempre da terminale impostare i permessi corretti con i seguenti comandi:
    sudo chown nx:root /usr/NX/home/nx/.ssh/authorized_keys2
    sudo chmod 0644 /usr/NX/home/nx/.ssh/authorized_keys2
    sudo chown nx:root /usr/NX/home/nx/.ssh/default.id_dsa.pub
    sudo chmod 0644 /usr/NX/home/nx/.ssh/default.id_dsa.pub
  5. Distribuire la chiave privata appena generata (cioè il file /usr/NX/share/keys/default.id_dsa.key ) ai client che si vuole autorizzare
  6. Lanciare la connessione sul client importando la chiave privata:
    1. Importare la chiave privata tramite il tasto keys sulla scheda “General” del client NX
    2. Configurare la sessione sul client

Nota per sistemi con SSH su porte diverse dalla 22

Se il demone ssh su cui si appoggia NX per la connessione e/o l’autenticazione gira su una porta diversa dalla 22 bisogna modificare il file /usr/NX/etc/server.cfg e modificare i parametri seguenti:

  • SSHDPort – porta ssh per la connessione
  • SSHDAuthPort – porta ssh per l’autenticazione

Fate attenzione a quest’ultimo parametro: dato che l’autenticazione di NX può anche non essere appoggiata su SSH+PAM le due opzioni sono distinte. Se usate l’autenticazione SSH+PAM dovete modificare anche SSHDAuthPort altrimenti la connessione avviene ma l’autenticazione fallisce.

Se volete installare e configurare anche NX Server Manager potete leggere l’articolo Configurazione di di NX Server Manager su Ubuntu Intrepid 8.10

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