Document Freedom Day 2009 a Milano

Volantino a colori DFDmilano2k9Giro molto volentieri l’invito del mio amico Axj, che è uno degli organizzatori, al Document Freedom Day 2009.
Leggete tutto l’articolo per saperne di più.

Cosa è il DFD

Il DFD è l’evento in cui si cerca di far conoscere al grande pubblico i vantaggi, le potenzialità e i valori che caratterizzano gli standard aperti, con particolare attenzione per i formati aperti per i documenti ( ODF, Open Document Format), ma non solo. E’ anche una ottima occasione per diffondere e promuovere programmi in grado di
operare con gli standard aperti di cui sopra, tra cui anche OpenOffice, la “office suite” libera, veloce ed efficiente, in grado di soppiantare a pieno la sua alternativa proprietaria Microsoft.

L’evento è coordinato a livello internazionale dalla Free Software Foundation Europe, sezione europea della più celebre FSF.
Per quest’anno l’evento prevede uno storico cambio di posizione, si passerà infatti dalla storica sede di FSUGitalia, Perugia, a Milano, più precisamente ad Opera (MI), al centro polifunzionale di via Gramsci 21. Ciò è stato possibile grazie alla  preziosissima collaborazione ed ospitalità offerta del neonato gruppo “Libere Culture Digitali” ( http://www.ellecidi.tk ), che è già noto alla comunità FOSS, per il riuscitissimo evento “Liberamente08”.

Anche il programma verrà cambiato, con un ricco programma di interventi mattutini, alcuni talk tecnici durante il primo pomeriggio ed il Creative Commons Contest che si protrarrà sino alla sera, con un piccolo concerto. In oltre ci saranno numerosi ospiti relatoti come Davide Dozza, del PLIO ( Progetto Linguistico Italiano OpenOffice, http://www.plio.it ), i due Fedora Ambassador Gianluca Varisco e Luca Foppiano, Michele Marzulli, autore del libro “OpenOffice che funziona”. Senza dimenticare i numerosi ospiti della sera, tra persone legate al mondo della musica e delle libertà digitali.

La partecipazione all’evento è ovviamente aperta a tutti, con diversi livelli di coinvolgimento, e con numerosi argomenti presentati. Possono partecipare tutti, indipendentemente dal livello di preparazione posseduto, che si sia dei super esperti che dei neofiti completi, senza alcun tipo di prerequisito, se non la voglia di conoscere e di imparare.

Sarà un’occasione per incontrare esperti del settore, rivolgere domande e confrontare le proprie opinioni, il tutto liberamente.

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Cosa è il CCC

Licenze CC

Promuovere maggiore consapevolezza sul significato e le opportunità offerte dalle licenze creative commons (che permettono la libera diffusione e condivisione delle opere) in ambito musicale: nuovi canali di distribuzione, eventi live, web 2.0 e condivisione di contenuti multimediali. Molti sono gli appuntamenti che promuovono le CC, tanti sono i musicisti che stanno utilizzando queste licenze e grande è l’attenzione dell’industria di contenuti (dal web all’audiovisivo, dall’editoria alla musica) che stanno sperimentando nuovi approcci in questo campo. Anche la Siae (Società Italiane Editori ed Autori) ha attivato un gruppo di studio per la implementazione di questo tipo di licenze e nella scorsa legislatura sono stati promossi gruppi di lavoro presso alcuni Ministeri che hanno affrontato i temi del diritto d’autore.

Tavola Rotonda

Un momento di approfondimento sull’utilizzo delle licenze CC che coinvolga diversi attori del panorama musicale, ma non solo. La possibilità nell’era del P2P e del web 2.0 di distribuire la propria opera ad un grande pubblico facilmente raggiungibile utilizzando internet pone il problema della difesa del copy-right e della paternità dell’opera. Le licenze creative commons offrono in questo senso una valida alternativa al copyright e alla registrazione SIAE permettendo la libera circolazione dei saperi.
Partecipano al workshop – tavola rotonda:

  • Simone Aliprandi avvocato e scrittore, è il responsabile del Progetto Copyleft-italia.it,
  • ARCI per l’esperienza nella promozione di eventi legati alla musica in Italia,
  • Jamendo.com portale di promozione della musica CC che offre un ricco catalogo musicale e vanta una enorme community di musicisti e semplici fruitori
  • Alcune band che rilasciano la propria musica con licenza CC

In collaborazione con ARCI, GnuFunk (pavia), Jamendo.com, progetto Databand Concerti Live

Presso il POP-Bar del centro polifunzionale di Opera si susseguiranno diversi concerti live di band che promuovono e diffondono la propria musica con licenza CC. Il concerto sarà registrato e reso disponibile per il download e la condivisione, la registrazione sarà inoltre inserita nel report multimediale a fine evento. Il concerto sarà inoltre una ghiotta occasione per i musicisti presenti per scambiare impressioni, esperienze, legate all’uso delle licenze creative commons o del copyright. Hanno confermato la loro presenza: yue (band elettronica di Reggio Emilia) Karkadan (artista hip hop di origine tunisina – Milano) Cyberdread (one man band da Torino) Missin Red (reggae)

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Il programma del DFD 09

  • 09:30 – 10:00 Introduzione a cura degli organizzatori
  • 10:00 – 10:45 Marina latini: ODF e non solo; tutto sugli standard aperti.
  • 10:45 – 11:30 M. Marzuli; OpenOffice che funziona (Writer, Calc, Impress)
  • 11:30 – 11:45 Pausa Caffe.
  • 11:45 – 12:15 D.Dozza (PLIO): OpenOffice.org ed i formati aperti: esperienze del PLIO nell’ufficio che cerca di aprirsi.
  • 12:15 – 12:45 L. Foppiano, G. Varisco (FA): The core values of the Fedora community
  • 12:45 – 15:00 Pausa Pranzo
  • 15:00 – 16:00 FSUGitalia team: I progetti freedoc e netslack.
  • 16:00 – 19:00 radiorebelot.tk: Laboratorio aperto web radio web tv.
  • 17:00 – 18:00 Tavola Rotonda – Workshop: Creative Commons: una risorsa o un limite per l’artista? alcune esperienze concrete
  • 18:00 Aperitivo
  • 18:00 – 19.00 Concerto live Missin Red (reggae) http://www.myspace.com/missinred
  • 19.00 – 20.00 Concerto live Yue (elettronica) http://www.yue.it/it/index.html
  • 21.30 – 22.30 Concerto live Karkadan (hip hop italo-tunisino) http://www.myspace.com/krkadan
  • 22.30 – 23.30 Concerto live Cyberdread (house funky jazz) http://www.cyberdread.it/

Il programma potrebbe subire delle variazioni durante il periodo precedente all’evento. Presto verranno pubblicati anche gli abstract degli interventi ed un po’ di materiale relativo, con maggiori notizie e aggiornamenti.
Per maggiori informazioni potete contattare direttamente lo staff di FSUGitalia, o quello di LCD direttamente sui rispettivi siti.

Primo Raduno Nazionale di Arch Linux Italia

L’evento ospiterà in parallello anche il primo raduno di Arch Linux Italia

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