Locandina Star Trek XI

Cinema: Star Trek XI – Il futuro ha inizio

Locandina Star Trek XIL’8 maggio 2009 sono stato a vedere, dopo una trepidante attesa di quasi due anni, il nuovo film della saga Star Trek.
Un lungometraggio che avrebbe dovuto riscattare alcune brutte figure cinematografiche di un paio di film e dell’ultima serie di Star Trek.
Vi dico un po’ le mie impressioni.


Innanzitutto ci tengo a precisare che sono un trekkie appassionato (anche se non ho mai partecipato a Conferenze vestito da Klingon! 🙂 ) e mi sono visto tutti i film e tutte le serie ad eccezione della serie animata.

Il film numero 11 è stato diretto da J.J. Abrams, regista che ho molto apprezzato per la serie Alias e che non riuscivo a sopportare per la serie Lost, quindi partivo da una sorta di “zona neutrale” (passatemi la citazione) nei suoi confronti.

Prima impressione: positiva

Il film era stato presentato in antprima in tutto il mondo e i commenti, le recensioni e le critiche si sono succeduti in gran numero nel corso delle ultime settimane.
Su una cosa concordo pienamente con Abrams e molti altri commentatori: il film è assolutamente adatto a chi non ha mai visto Star Trek.
Il ritmo è sostenuto e le emozioni e l’azione non mancano mai, come ci si aspetta da un film di fantascienza nel 2009.
Uno stile cinematografico e narrativo che è sicuramente molto distante dalle riflessioni amletiche, a me molto care, del Capitano Jean-Luc Picard mentre fissa immobile lo spazio dal finestrino della nave. Ma è uno stile più appetibile per il pubblico nuovo e tutto sommato anche più in linea con il carattere dei personaggi e l’atmosfera un po’ più da Cow-Boy della civiltà umana sia della serie Classica sia della serie Enterprise (che nel tempo della narrazione si susseguono: prima Enterprise e poi Serie Classica).

Altra nota, letteralmente, positiva è la colonna sonora di Michael Giacchino, che pur conservando alcuni riferimenti musicali espliciti della serie classica rappresenta una vera e propria novità in tutto e per tutto, come ai tempi in cui Jerry Goldsmith realizzò il tema sonoro che poi venne usato per decenni.
Oltre che azzeccata per il film, l’ho trovata decisamente emozionante e innovativa.
La trovo una delle migliori colonne sonore degli ultimi anni, e secondo me contribuisce in notevole misura al successo del film e lo spinge fortemente nella direzione della novità.

Gli effetti speciali sono, passatemi la battuta, un altro pianeta rispetto a quelli dei film precedenti. Si vede che sono passati 7 anni, che dal punto di vista della tecnologia alla base della grafica computerizzata sono molti.
Le carrellate lungo i fianchi della nave, ad esempio, offrono dettagli grafici veramente suggestivi.
Anche la sonorizzazione e gli effetti sonori rendevano molto bene, in particolare mi è piaciuto il nuovo rumore usato per l’entrata in curvatura delle navi!
Devo ammettere a malincuore che al cinema dove sono andato, il Multiplex Giometti (per i perugini “Centova”), il volume era decisamente troppo alto, a volte ho dovuto tapparmi le orecchie. La prossima volta che ci vado reclamerò ufficialmente!

Lati negativi

Avendo visto tutti gli altri film e serie di Star Trek, trovo la storia decisamente debole, in particolar modo il personaggio di Nero, il cattivo, non è minimamente all’altezza di altri cattivi del passato, da Khan ai romulani di TNG o ai borg.
Alla fine è una specie un minatore incacchiato nero che medita vendetta e non si capisce bene neanche storia dei fatti che portano alla messa in pratica della sua vendetta.
Niente di veramente epico come i borg di Primo Contatto a mio modesto parere, né come il grande Khan della serie classica.

Altro piccolo neo, è la rinuncia pressoché totale a spiegare la natura scientifica o tecnologica dei vari fenomeni spaziali che si verificano. Nella migliore tradizione le cosiddette “tecnoballe” hanno sempre avuto un ruolo importante, a volte,  come per esempio in Voyager secondo me, anche troppo importante rispetto alla storia. C’è una distorsione spazio-temporale? Tutti gli ingegneri di bordo cominciano a ipotizzare le teorie più disparate per capire come funziona. C’è una situazione disperata a cui far fronte? Il coraggio dell’eroe è spesso affiancato dalla tecnologia per riuscire a portare a termine il salvataggio della nave!
In questo film invece la fessura temporale viene liquidata con poche battute e poi si ritorna all’azione.
Insomma il racconto aveva sempre una sfumatura (fanta-)scientifica, non pura azione.
Ammetto che il mio giudizio tiene conto anche e soprattutto delle serie televisive, che hanno più spazio di un film singolo per espandere questa prospettiva tecnologica, ma in ogni caso mi pare un po’ pochino.
Speriamo che nei prossimi appuntamenti, film o serie, si migliori anche quest’aspetto!

La nuova time-line: nuove storie all’orizzonte

A questo punto vi spiego il perché ho aspettato più di una settimana prima di scrivere qualcosa sul film.
Due motivi essenzialmente.
Il primo consiste nel fatto che non ho scritto niente su niente perché sono stato veramente oberato di lavoro. E’ stata una settimana veramente storta e pesante!
Il secondo motivo invece è proprio relativo al film: la nuova time-line.

Locandina Star Trek XIConfesso di aver avuto difficoltà a capirla e soprattutto a digerirla.
Solo oggi un articolo che riportava alcune dichiarazioni del regista J.J. Abrams mi ha finalmente illuminato. Abrams infatti, durante un’intervista ad Mtv, ha confermato abbastanza esplicitamente che la time-line introdotta con questo nuovo film è diversa da quella conosciuta e che quindi da ora in poi ogni storia e ogni fatto pre-esistente potranno essere interpretati da prospettive diverse e potranno assumere significati nuovi anche se gli elementi di base rimarranno gli stessi.
All’inizio non l’avevo capito perché i numerosi viaggi avanti e indietro nel tempo che si sono susseguiti durante le serie e gli altri film alla fine si basavano essenzialmente sul principio che lo spostamento nel tempo dei protagonisti era necessario per ripristinare qualcosa che altri avevano modificato. Quindi la sensazione alla fine della storia era che si tornava al punto di partenza “come doveva essere”.
Invece stavolta è tutto diverso, il punto di partenza non coincide con quello d’arrivo, i fatti sono stati cambiati per tutti, protagonisti e antagonisti, e non c’è più una “situazione iniziale” a cui ritornare. La situazione iniziale, d’ora in poi, è quella definita alla fine di questo film.

La cosa mi ha lasciato perplesso inizialmente, probabilmente perché nel mio inconscio di trekkie, ho pensato che avrei dovuto rinunciare a tutti i personaggi e alle storie che negli anni mi erano piaciuti tanto.
Ma in realtà poi ho realizzato che l’idea alla base è geniale: nuova time-line = nuovi racconti originali ma con gli stessi protagonisti!
Tanto per fare un esempio delle possibilità che si potrebbero immaginare potrei dire che si potrebbero rigirare anche tutte le serie con gli stessi personaggi che però si comportano diversamente!
Oppure si potrebbero creare proprio personaggi totalmente differenti, ma non credo che abbandonare del tutto il passato porti soddisfazione agli spettatori, e quindi neanche alla Paramount! Smile

Quindi in ultima analisi ammetto che l’idea mi stuzzica parecchio, spero proprio che i fasti di Star Trek si rinvigoriscano e nel giro di qualche anno si torni di nuovo ad un livello alto come e più di quello raggiunto in precedenza.

Giudizio complessivo

Ottimo film, per tutti, fan accaniti ed esordienti del genere Star Trek.
Un trampolino di lancio ottimo per future avventure dell’Enterprise, anche se di difficilie digestione per un trekkie.

Approfondimenti

Il sito ufficiale del film lo trovate qui: http://www.startrekmovie.com/
Se fate una ricerca con Google trovate probabilmente un mare di informazioni.
Se volete potete cercare qualcosa che ho già scritto io per prendere qualche spunto, cliccate qui.

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