I carrarmati di Piazza Tienanmen

Rispondo a Simone su Italia, Piazza Tiananmen

I carrarmati di Piazza TienanmenDa un po’ avevo proprio voglia di scrivere qualcosa e il post di Simone mi ha stuzzicato a scriverla subito.

NON FATE I PIGRI, GLI ARROGANTI O I SACCENTI.

LEGGETE IL POST DI SIMONE, E PURE IL MIO.

FINO IN FONDO.

Se mai dovrete rimpiangere di aver perso tempo prezioso in vita vostra probabilmente 5 minuti in più o in meno non farebbero alcuna differenza! 🙂

Caro Simone,
a volte invidio la tua prospettiva esterna e non nego che quando scrivi post come questo ti uso come termine di paragone per potermi sollevare un po’ e riuscire a guardare la vita in Italia in modo più oggettivo, e con un orizzonte un po’ più ampio.
Quindi intanto ti devo un grazie per averlo scritto.

Ha ragione Romak quando dice che gli esempi positivi come il tuo sono rari e difficilmente se ne parla in TV in prima serata.
Condividerò questo post fino alla nausea, ma in pochi lo leggeranno fino in fondo. Alcuni saranno pigri, alcuni avranno di meglio da fare, alcuni non leggono mai i link degli altri e molti si offenderanno e diranno “ma chi è questo stronzo che mi vuol giudicare”! Stronzo riferito a me naturalmente, ma forse qualcuno se la prenderebbe anche con te perché ha la sua opinione, e semplicemente non vede la necessità di metterla in discussione.
La maggior parte poi non andrà oltre la premessa non appena capirà che si parla di politica.
Insomma una situazione un po’ desolante, anche per un buon ottimista pragmatico come me.

Molte cose che tu pensi le penso anch’io: che Berlusconi nel suo campo sia dotato di grandi capacità; che la destra e la sinistra in Italia sono come il 99% della burocrazia e cioè una definizione pro-forma senza alcun significato; che a forza di lamentarci e fare gli arrivisti siamo un popolo che si merita questa manica di dementi che lo governano. E potrei continuare anche con molte altre tue frasi scritte pure in post precedenti.
Non voglio fare un lungo e tedioso elenco, ma voglio comunque fare un cenno a quelle che tu hai definito “scene Hitleriane“: sono tante, troppe e per assurdo non si limitano ad essere insabbiate, ma addirittura vengono innestate nel fiume del Gossip e delle ideologie pro-forma e ridate in pasto al popolo.
Insomma, è tutto fumo negli occhi, da almeno 40 anni. E comincio a pensare che non sia fumo normale, ma che contenesse oppiacei di qualche tipo. E su questo ci ritorno tra un attimo.

Il problema qui è avere la visione e la positività necessarie per poter trovare soluzioni e agire.
Dato che sei stato elevato al rango di cartina di tornasole delle mie opinioni su argomenti come questo, non so se sarai felice di sapere che spesso la mia visione, anche se è in buona parte estrapolata visto che osservo “da dentro”, coincide drammaticamente con la tua.
Dico drammaticamente, sì. Perché? Un esempio su tutti, ma ce ne sono molti altri: percepire dall’esterno che l’informazione di un paese è in gran parte Gossip ti può far preoccupare e forse ti da un impulso molto forse a cercare soluzioni.
Ma percepire questa stessa sensazione dall’interno è devastante, e intacca qualsiasi ottimista: ti rende arrendevole agli oligarchi che anche tu hai descritto. E quando ti rendi anche conto che stai arrendendo ti senti tirato per il collo verso il baratro dell’indifferenza.
Un gran brutto stato d’animo per cercare le soluzioni.

Al momento non mi vengono in mente idee da presentare, ma sono contento di poterne discutere ed è per questo che ho iniziato a scrivere questo commento.

A questo punto, anche se ammetto di non aver risposto a nessuna delle domande che hai fatto nel tuo post, te ne faccio una anche io, tornando sui fumi drogati.
Possibile che per conquistare la “visione” bisogna andarsene all’estero e guardare indietro? O forse è più corretto guardare in basso?
A te è successa la stessa cosa?

Uhm…ho sforato! Siccome le domande sono tre invece di una faccio pari e ne aggiungo una quarta: prima di andare a lavorare fuori pensavi proprio quello che pensi adesso di questi argomenti?

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