Bisogna disturbare Piero Angela per capire che nel 2012 non finirà il mondo

Non avevo visto la puntata di Superquark in cui anche Piero Angela si è dovuto disturbare a parlare di amenità pseudo-fanta-scientifiche per tranquillizzare chi, purtroppo, ha abboccato alla nuova bufala propinata da Hollywood.

Grazie al sito di Paolo Attivissimo però ho potuto vedere, e cito Attivissimo:

“parte della puntata di Superquark di ieri in cui Piero Angela ha fatto a pezzi in nove minuti tutte le idiozie sul 2012 che hanno fruttato un sacco di soldi ai cialtroni che le promuovono e hanno spaventato inutilmente le persone più vulnerabili”



Ora, i miei amici e i pochi lettori del mio sito sanno quanto amo la fantascienza, quindi non son certo sospettabile di comportamenti pregiudizievoli contro i film come 2012 di Emmerich, anzi, a dispetto della qualità narrativa sempre peggiore dei film di fantascienza degli utlimi anni li guardo spesso con entusiasmo.
Ma qui non parlo solo di un singolo film, mi riferisco all’enorme quantità di opere di dubbio ingegno che negli ultimi 3-4 anni rispondono alla chiamata “2012 = Fine del mondo”: libri, videogiochi, film, siti web, forum, giornali, riviste e chi più ne ha più ne metta.
Intendiamoci, non intendo dire che non possono essere scritti, venduti o pubblicizzati. Però dal promuovere un film/romanzo (o altro) ad usarlo come strumento che spaventa più persone possibile tanto per fare merchandising e lucro ce ne passa.
Insomma: lavoriamo, vendiamo, guadagnamo per vivere dignitosamente, ma non raccontiamo così tante cazzate, ogni tanto bisognerebe sforzarzi di essere un po’ più realisti, oltre che smettere di fare i “furbetti” con chi non è nostro pari.

Ah…dimenticavo il link di Attivissimo comprensivo dei due filmati di Superquark assolutamente da vedere:
http://attivissimo.blogspot.com/2010/06/superquark-sul-2012-e-su-youtube.html

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