Xmarks chiude bottega: 1-0 per il “tutto gratis”

A volte ottime idee non trovano la via del successo.
La fine del servizio di Xmarks è un tremendo esempio di come oggi si tende a confondere troppo il concetto di internet con il concetto di gratuito.


Xmarks logoTodd Agulnick, un paio di giorni fa ha annunciato nel blog aziendale la cessazione del servizio di sincronizzazione browser più usato al mondo: Xmarks appunto.
Potete, anzi vi invito, a leggere tutto il post all’indirizzo seguente http://blog.xmarks.com/?p=1886.

Premettendo che da anni sono un avido utilizzatore di questo software, che mi ha realmente semplificato la vita, sono più che dispiaciuto di questo epilogo e probabilmente già so che non troverò un’alternativa altrettanto innovativa ed efficace.

In ogni caso vorrei esprimere una considerazione più generale prendendo spunto da questa vicenda.
Ultimamente sto maturando sempre più la convinzione che la filosofia del “tutto gratis” che ha trainato la rete ai suoi albori, sia stata irrimediabilmente distorta e strumentalizzata per fare marketing sporco e guerra al ribasso da parte di chi aveva le “spalle coperte” dal punto di vista finanziario. Intendiamoci, non è servito solo a questi due bassissimi scopi, tutt’altro, ma come è noto per far marcire il cesto di mele ne basta una marcia!
Oggi tutti pensano che una cosa su internet debba essere gratis, e suppongo che in base a questo presupposto Xmarks non sia riuscita a progettare per tempo un servizio a pagamento che potesse sostenere le attività e l’impresa: se avessero messo il servizio a pagamento, magari 99 centesimi al mese, probabilmente non se lo sarebbe filato nessuno.

Questo è un peccato, una distorsione che irrimediabilmente danneggia gli utilizzatori, che alla ricerca del gratuito a tutti i costi (passatemi l’ossimoro) arrivano a pagare il prezzo più alto: l’assenza del servizio che cercano!
Sembra facile dire “io avrei pagato se me lo avessero chiesto”, ma in realtà è così. Io avrei pagato per avere un servizio che mi semplifica la vita. Ma mi crea sempre molti pruriti essere consapevole che la stragrande maggioranza degli utenti non avrebbe voluto sborsare un centesimo!

Ok, la chiudo qua, altrimenti diventerei fastidioso e noioso lo so!

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