Un saluto ad Alberto Lisiero

Una notizia di quelle che fanno partire subito male il nuovo anno.
Alberto Lisiero è uno di quei pionieri che ha portato la fantascienza in Italia in tempi non sospetti e con una grande passione e ieri è morto a causa di un infarto.
Non lo conoscevo personalmente, anche se sono socio STIC, ma so chi era e soprattutto cosa ha fatto e che messaggio importante ci ha lasciato.

Potete trovare la notizia sul blog dello STIC:
http://www.stic.it/news/2013/01/02/ciao-alberto/

Leggete anche l’articolo di Paolo Attivissimo sulla sua morte per saperne di più su chi era e come era Alberto Lisiero:
http://attivissimo.blogspot.it/2013/01/ci-ha-lasciato-alberto-lisiero.html

Come ha detto la sua compagna Gabriella, se volete omaggiarlo e salutarlo prima che entri in curvatura, scegliete un ente benefico e fate una donazione a suo nome.

Di seguito riporto anche le prima righe che Gabriella ha scritto di suo pugno oggi al riguardo di questa inaspettata e funesta notizia:

Ciao a tutti!

Non sono ancora riuscita a leggere tutti i vostri messaggi, gli sms, le email… perche’ ho le lacrime agli occhi e sono sconvolta. Lo potete immaginare.

Ma non avete idea di quanto mi abbiate sostenuto. Leggere quel poco che ho letto mi ha riempito in parte quell’immenso vuoto che c’e’ ora nel mio cuore. Vi scrivo queste due righe non solo per ringraziarvi, ma per dirvi anche che e’ stata una cosa improvvisa, due minuti prima era con noi e poi non c’e’ stato piu’. Un infarto fulminante. Tanto sconvolgente che per ore non sono riuscita a versare una lacrima.

Ora invece l’impatto e’ terribile.

Alberto non ha solo cambiato la mia vita, lui era la mia vita. E lo sara’ sempre.

Se volete chiamarmi fatelo pure, anche se scrivere mi viene piu’ facile che parlare lasciero’ acceso Skype e restero’ in chat su Facebook. Se non vi rispondero’ e’ perche’ sono impegnata con chi verra’ a trovarlo qui a casa. Anche nei prossimi giorni abbiate pazienza con me.

Ho visto che molti hanno chiesto del funerale.

Alberto se ne va vestito nella sua uniforme di Ammiraglio, perche’ lui era l’Ammiraglio per me e per tutti. Io portero’ la bara vestita in uniforme, perche’ ero il suo primo ufficiale e cosi’ sara’ sempre. So che in paese verro’ additata per matta ma non mi importa. Se volete venire a onorarlo anche voi in uniforme mi fara’ un piacere immenso, e so che anche lui… dovunque sia ora… ne sara’ contento.

Inoltre non buttate soldi in fiori o corone: scegliete l’ente benefico che volete e fate un versamento a nome suo. Sara’ il modo migliore per onorarlo.

Un’ultima cosa per chi verra’ al funerale. Anche in questo probabilmente verro’ additata e forse a diversi di voi sembrera’ una cosa eccessiva. Ma sapete quando Alberto fosse legato a riprese video e foto e il suo ultimo viaggio voglio che resti impresso non solo nella nostra memoria. Quindi, a cerimonia finita e prima di andare al cimitero, vorrei una foto di gruppo tutti insieme, come quelle che facciamo alle convention, con anche una bella ripresa video di saluti.

Grazie a tutti coloro che vedro’ oggi e domani. E grazie anche a chi non potra’ esserci perche’ so che ci sarete col pensiero.

Voi siete stati la nostra grande famiglia, i figli che non abbiamo mai avuto. E so che potro’ contare sempre su di voi per portare avanti la grande eredita’ che Alberto si sta lasciando. C’e’ tanto da fare… e voglio farlo insieme a voi! Sempre.

Fate circolare questo mio messaggio a tutti coloro che conoscevano Alberto.

Grazie.

Gabriella Cordone

 

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